DUE DONNE NOBEL


Due donne alle quali dovrebbero essere concesso ampio spazio nei telegiornali e nei quotidiani.
(non un trafiletto di poche righe in chissà quale pagina o una notiziola veloce sparata poco prima del meteo!)

Due donne che meriterebbero speciali televisivi in prima e seconda serata.
(altrochè la nostra politica da quattro soldi, che di morale e di nobile non ha rimasto proprio niente!)

Due donne che loro dovebbero essere un esempio di molte giovani e giovanissime di oggi.
(sono stufa di questa immagine vuota che viene trasmessa delle donne, con escort, veline e compagnia bella!)

Due donne premio nobel per la medicina. Carol Greider ed Elizabeth Blackburn. Insieme a Jack W. Szostak.

Ma questo forse interessa poco a questo mondo patinato, che bada solo all'apparenza, superficiale e consumista che siamo diventati.
Ci dovrebbe essere un limite a tutto e noi lo abbiamo già scavalcato con fin troppa leggerezza.

4 commenti:

L'armadio del delitto ha detto...

è vero che ne ho sentito parlare due minuti in radio (ed era una radio culturale...) e basta, finito!

alessandra c. ha detto...

Benvenuta nel mio blog!!!!
E piacerissimo di conoscerti!!!
Piacerissimo perchè ho visto già il tuo blog e mi piace tantissimo... mi unirò ai tuoi lettori!!!
Se vuoi puoi unirti ai miei... e se sarai la numero 100 (ti spiffero una sorpresa!)... c'è una sorpresa per te! ;D

Federico ha detto...

Per quanto io non sia assolutamente un femminista, non posso che sottoscrivere al 100%!

Personalmente penso che il porre l'accento in maniera continua ed eccessiva su tutto quello che è esteriorità (a volte anche a causa del comportamento delle stesse donne) non fa altro che danneggiare pesantemente le donne

"Prima o poi questa guerra finirà..." (Apocalypse Now)

Ciao

alessandra c. ha detto...

Federico, posso dire una cosa che forse susciterà scalpore e qualche dissenso?
Neanche io sono una "femminista"!
Io sono per il buon senso, l'intelligenza e la nobiltà d'animo, femmina o maschio poco importa.

L'esteriorità è un' "arma" che và saputa usare.

Ciao.