DICIAMO NO!!!!!!!!!!!!!!!



Oggi/Ieri 10 ottobre è stata la giornata mondiale contro la pena di morte.

Amnesty International, Nessuno tocchi caino, ed altre associazioni italiane e non, continuano la loro lotta contro i paesi che ancora acconsentono all'uso di questo barbaro (e barbaro è dire poco!!) "metodo" di giudizio.

Scrivo a cavallo tra il 10 e l'11 ottobre per dirvi che non solo oggi dovremmo lottare e farci sentire a riguardo, ma sempre, ogni giorno dell'anno, il 10, l'11, il 12, il 13, il 14,... a ottobre, come a novembre, dicembre, gennaio... sempre contro la pena di morte!

Info: www.nessunotocchicaino.it; www.amnesty.it.

6 commenti:

marco pedrana ha detto...

morire è brutto, ma il peggio è che è è piuttosto drastico, probabilmente anche se uno volesse lamentarsi non torna indietro a farlo.
e se invece uno si trova bene? allora ha ancora meno senso mandarlo all'al di là...
la pena di morte è una delle cose più stupide che gli uomini abbiano mai inventato.
ma "lottare contro la pena di morte" è una tendenza astratta: è giusto e necessario parlarne e dire no e perchè no nella vita di tutti i giorni.
mi associo.

Anonimo ha detto...

Favorevole.
Diciamo sì....
..."Avete inteso che fu detto: Amerai il tuo prossimo e odierai il tuo nemico; ma io vi dico: amate i vostri nemici e pregate per i vostri persecutori, perché siate figli del Padre vostro celeste, che fa sorgere il suo sole sopra i malvagi e sopra i buoni, e fa piovere sopra i giusti e sopra gli ingiusti". (Matteo 5,38-45)

..."Si membrum rupsit, ni cum eo pacit, talio esto". (Lex Regia).

Manlio

marco pedrana ha detto...

famme capì,
perchè un Tale (e se è un Tale, non è me) ha deciso (e una decisione è per ciò stesso un arbitrio) che è utile una legge (e per inciso non esistono leggi giuste, ma, alla meglio, utili)...

ricapitolando, se un Tale ha deciso che è utile una legge del Taglione, pure per amore di discussione, dando per scontato che NON sono passati 2700 anni, diverse civiltà e modi di vedere il mondo, ma che invece gli uomini e le loro esigenze siano sempre le stesse, pure ammettendo questo, se questo Tale così ha detto, per ciò stesso 'sto tale ha più autorità nella mia scelta di me stesso?

cioè sto Tale è autorevole sulla mia vita perchè è passato di qua 2700 anni fa e ha scritto una frase altisonante e l'ha messa in legge (con il potere delle armi)?

quanto all'altro, un visionario che un certo numero di persone ha avvallato appena 2000 anni fa e, per il semplice fatto di essere originale e criptico, meravigliosamente manipolabile e manipolato tanto da farne religione... beh pure quest'altro Tale ha più autorevolezza di me nelle mie scelte?

se vuoi essere favorevole, almeno siilo perchè, che ne so, il tuo vicino t'ha ammazzzato il gatto e tu vuoi ammazzare lui...

ale.c ha detto...

Beh, sono contenta di aver scaturito un mini dibattito interessante su un argomento interessante. Io mi pronuncio semplicemente CONTRARIA alla pena di morte, senza andare a fare discorsi filosofici, politici o religiosi a riguardo.
baci

Anonimo ha detto...

La legge degli uomini è il frutto di molte vite, sbagliato o giusto che sia "lottare contro la pena di morte è una tendenza astratta".

Ho citato la rex legia non per sostenere che sia lecito il "taglione" bensì per spiegare che negli uomini la violenza genera violenza.

Il tacito condannare, mezzo il potere e la forza delle armi non è altro che ripagare della stessa moneta chi con questa ha comprato la nostra vita. Un conio scomodo che legittimato inorridisce...ma esiste e le nostre tasche sono piene di questo valore.


Te faccio capì: se ti uccido il gatto forse ucciderai il mio gatto, ma se ti uccido un fratello tu ucciderai me e mio fratello...... tralascio il caso in cui ti uccida un figlio....

questo perchè la morte ci appartiene come la vita e passionalmente attraversiamo il suo istinto; se non ci fosse quel boia a decidere come farlo per noi...... saremmo nel caos...ed il caos non è "utile"...

Se hai visto un regime dietro quelle parole, mistico-religioso o dittatoriale, arbitrario, non hai guardato con attenzione...visto che a "furor di popolo" si è legittimato che qualcuno scrivesse e mostrasse i segni che volevamo ci rappresentassero. Nessun invasato, nessuna cultura..solo natura ed istinto...

Ancora quindi i nostri boia sembrano solo traduttori distaccati di un nostro messaggio......

Concludendo.....vedere un uomo che muore non è bello..che sia un assassino od un innocente.. ma questa è realtà...noi uccidiamo..noi tutti uccidiamo....

Tralascio la parola "tale" che somiglia molto al "me" che la segue...

Grazie, non risponderò ancora.

Manlio

marco pedrana ha detto...

non mi convincono le argomentazioni: se si difendono le leggi come argine nei confronti della anarchia, si deve accettare che esistano leggi che senza essere drastiche equilibrano, alla meglio non in maniera perfetta uno squilibrio, dove la perfezione non esiste.
questo lo dico solo per chiarire perchè sono in disaccordo, così come ti ringrazio per avere chiarito.

solo una nota a margine,

il Tale, chiunque sia, ad aver detto o scrito qualcosa che non condivido non rende più autorevole il contenuto, quanto a quello preferisco la mia opinione, senza nulla togliere alla dignità di quello.